Marketing: 4 trend da conoscere per il 2020!

 

MARKETING: COME CAMBIERÀ NEL 2020

 

Il 2020 è appena cominciato ed è il momento ideale per fermarsi un attimo e ragionare su come è cambiato (e cambierà) il fantastico e divertente mondo del marketing!

Certi trend che si sono sviluppati ultimamente sono ormai maturi e sono impossibili da ignorare, altri sono appena cominciati ed altri ancora stanno per esplodere: conoscerli è fondamentale per elaborare strategie al passo con i tempi.

Ovviamente non è necessario cavalcare tutto quello che è trend a spron battuto, ma avere uno sguardo d’insieme il più completo possibile è cosa buona e giusta per decidere su cosa puntare quest’anno.

Eccovi una lista di quattro trend che nel 2020 la faranno da padrone, selezionati da noi.

 

TECNOLOGIA VOCALE E MARKETING

Secondo Google, il 20% delle ricerche online oggi avviene tramite comando vocale all’assistente di Google, presente in 400 milioni di device. Ma il mondo del Voice è molto più ampio di così, e riguarda non solo il device fisico, ma anche tutto l’ecosistema di app che utilizzano il riconoscimento vocale e l’intelligenza artificiale. Di anno in anno queste tecnologie diventano sempre più sofisticate, ma sempre più facili ed intuitive da utilizzare, ed è inevitabile che in breve modificheranno il comportamento dell’utente nell’approccio al web, e di conseguenza al marketing.

Interagire con una macchina senza l’ausilio di mani, o occhi, sta diventando giorno dopo giorno sempre più normale (pensate ad Alexa o Google Home). In Italia naturalmente siamo ancora un po’ indietro, ma negli stati uniti già 66 milioni di persone sono proprietari di “smart speaker”.

Molti di questi utilizzano gli smart speaker per semplici ricerche: meteo, appuntamenti, notizie etc. ma c’è una considerevole percentuale che li usa per un rapporto “vocale” con i brand, ed è qui che dobbiamo concentrarci noi.

Si parla già di “voice branding”, ovvero la possibilità di interagire con un’azienda non più tramite mail, chatbox o parola scritta, ma parlando direttamente con un assistente vocale. La semiotica del rapporto tra azienda e prosumer cambia totalmente, e per un marketer oggi è fondamentale conoscere questo aspetto.

Un esempio? Amazon sta spingendo moltissimo su Alexa per quanto riguarda le spese di tutti i giorni, quelle del delivery. Alexa riconosce e impara i vostri gusti, rendendo l’attività della spesa più veloce e immediata.

Un altro esempio? Per ordinare a un McDrive ci vuole più o meno un minuto, con Alexa si impiega meno della metà del tempo.

Preparatevi a sentir parlare presto di “Voice Commerce”.

 

PODCAST E MARKETING

Sì, la voce sarà la protagonista di questo 2020, declinata in tutte le sue forme. Il podcast è un formato in grandissima ascesa. Ricorda la radio, ma il suo grande punto di forza è il fatto di essere On Demand, ovvero può essere ascoltato in qualsiasi momento della giornata, e quindi più comodo. In casa mentre si fanno le pulizie o si prepara la cena, oppure in macchina: il tipico ascoltatore di podcast ha tra i 25 e i 45 anni ed è istruito e con un reddito medio alto, ovvero il target perfetto per gli acquisti online. I podcast sono tantissimi e sono distribuite per tematiche. Cultura, umorismo, politica etc.

Come sfruttarli a livello di marketing?

Semplice, se io scelgo un podcast sono pronto a dargli tutta la mia attenzione. Quindi oggi un brand in grado di creare podcast con contenuti interessanti e catchy avrà un grande effetto sull’utente, ad esempio:

Ingaggiare e fidelizzare il pubblico

Aumentare affidabilità del brand

Migliorare visibilità e condivisione dei proprio contenuti

Al di là delle brevi pubblicità di 15 secondi all’interno del podcast stesso, che hanno un po’l’effetto di quelle su Youtube che tendiamo a skippare, è importante per un’azienda oggi investire sul proprio fronte culturale, in modo da veicolare messaggi “native”: in breve, pubblicità all’interno del podcast, e indistinguibili da esso.

 

CHATBOT

I Chatbot rispondono a un’esigenza precisa degli utenti, i feedback. Per risolvere qualsiasi problema legato a un servizio o a un prodotto, oggi l’utente ha bisogno di un rapporto diretto con l’azienda, in tempi velocissimi e 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Nonostante gli utenti si fidino e ricerchino di più il contatto con un’altro umano, i Chatbot sono in rapida ascesa a causa dell’enorme richiesta del mercato (e della spesa minore per l’azienda rispetto a un operatore in carne ed ossa). Forse è ancora un po’presto prima che sia obbligatorio per un consulente di marketing inserire nella strategia dell’azienda la questione Chatbot, anche se in alcuni campi sono già praticamente obbligatori, ma sicuramente con l’affinarsi delle tecnologie, di qui a qualche anno vedremo sparire gli operatori, sostituiti da intelligenze artificiali così avanzate con cui chatteremo in modo del tutto naturale e “normale”.

 

RICERCA PER IMMAGINI

 

Partiamo da un dato: il 62% dei millenials oggi preferisce fare ricerche per immagini al posto di quelle testuali.

E allora la ricerca vocale di cui parlavamo prima? Non è in competizione con questo dato?

No, risponde solo a esigenze differenti. Se cerco qualcosa per immagini è perché non so cosa voglio, ma lo saprò quando lo vedrò. Questa potrebbe essere una miniera d’oro per qualcuno che vuole vendere su internet.

E Google, naturalmente, lo sa. Il 18% delle ricerche per immagini infatti restituisce risultati di Google Shopping. Amazon, Pinterest, Instagram, Facebook: quasi tutte le grosse compagnie web fanno delle immagini il loro core business,attraverso degli strumenti di ricerca interni adeguati a questa domanda.

Noi ci occupiamo però di piccoli brand, come ad esempio in questo articolo. E di certo un’azienda media oggi non può pensare di essere al livello di Amazon. Ma allora…

Cosa deve fare un piccolo brand oggi? Adattarsi e… copiare. Puntare molto sull’aggiornare i propri e-commerce per permettere agli utenti la stessa esperienza che hanno sui siti più prestigiosi, per garantire professionalità, fidelizzazione e, ovvio, vendite.

Ci sarebbe da parlare anche di realtà aumentata e Tik Tok, un social video che quest’anno esploderà, ma lo facciamo nel prossimo articolo, seguiteci!

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