È un aereo? È un uccello? È il 5G!

Il 2019 è l’anno del 5g, ovvero la quinta generazione di standard telecomunicativi per dispositivi mobili. Chi si ricorda il GSM o il modem 56k alzi una mano nostalgica e scenda la lacrimuccia.

 

Ogni decina d’anni su per giù si assiste a un vero e proprio cambio generazionale nel mondo della telefonia, e ormai siamo abituati, e quasi esigiamo, connessioni sempre più veloci e stabili. Questa volta però, il cambio generazionale non riguarderà soltanto gli smartphone e i tablet.

 

La velocità raggiunta in upload e in download dal 5G sarà così pazzesca da modificare non soltanto il modo di comunicare attraverso la rete, ma anche il mondo reale.

 

Una delle innovazioni principali infatti riguarda la latenza. La latenza è il tempo necessario perché un segnale arrivi a destinazione. Per darvi un’idea, con il 4G il valore di latenza è sui 50 millisecondi, mentre il 5G arriva a 1 millisecondo.

Ci mettiamo più tempo a sbattere le palpebre. E non è un’iperbole, è proprio così.

Ma come può questa cosa cambiare il mondo intorno a noi, quello fisico?

Con dei tempi di latenza praticamente inesistenti, un chirurgo ad esempio potrebbe operare con precisione a mille chilometri di distanza, servendosi di braccia robotiche che rispondono immediatamente a ogni suo movimento, riuscendo anche a vedere tutto quello che succede in sala operatoria in altissima definizione grazie alla connessione velocissima.

 

Oppure pensate alle operazioni di salvataggio. A breve potrebbero esistere droni talmente avanzati che grazie al 5G potrebbero essere pilotati in diretta per raggiungere zone pericolose per i soccorsi.

Per restare su cose più leggere, una latenza così bassa vi farà giocare a videogiochi che farete fatica a distinguere dalla realtà.

Oppure le automobili. Si arriverà presto alla guida completamente autonoma, evitando incidenti. Ogni cosa intorno alla strada sarà connessa: i semafori, tutti gli altri veicoli, ogni genere di ingombro stradale, e tutte queste cose comunicheranno tra loro costituendo una rete dove ogni cosa sarà sotto controllo e al sicuro. Pensate alle luci dei lampioni che si modificano costantemente in base alla luminosità, o a qualsiasi imprevisto tecnico (una buca nella strada, un tubo che perde…) riparato in maniera tempestiva. Ansia dite? Forse un po’ sì, ma questo è il futuro baby.  

Il paradosso è che per provare l’emozione della guida che oggi conosciamo, probabilmente tra un po’ useremo dei simulatori di realtà virtuale. Speriamo ci mettano dentro anche i vecchietti con il cappello e delle mani a forma di corna, altrimenti sai che palle.

 

Un’altra grande freccia nell’arco del 5G è l’ampiezza di banda. I dispositivi in grado di collegarsi senza gravare sulla resa della connessione saranno praticamente illimitati. Questo ad esempio significa che a livello industriale ogni fase della produzione potrà essere controllata in tempo reale da una miriade di macchinari connessi, e che quando non avete niente da fare in ufficio sia voi che il vostro collega potrete giocare a videogame che per scaricarli oggi dovete prendere le ferie senza compromettere di un bit la connessione degli altri. Non male no?

E tutto questo non solo in città. Avete presente quel vostro zio cinquantenne sul web che abita sperduto in montagna e può mandarvi i buongiornissimi soltanto quando va a bersi la grappetta al bar con il wifi?

Ecco, con il 5G potrà mandarveli tutte le mattine che il web manda in terra. Evviva il futuro!

MADNESS EXPERIENCE

 

 

 

 

 

 

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